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Il centro abitato vanta origini antichissime. Nella frazione Castello, si possono ammirare le cantine e pochi altri resti di un maniero del XII secolo. Interessante anche la chiesa costruita nel duecento e dedicata alla martire greca Giuletta.

Santa Giuletta vantava il titolo di capitale italiana della bambola per essere stata negli anni cinquanta al centro di questa produzione a livello artigianale.

Attualmente è funzionante un museo dedicato alla bambola ed al giocattolo che raccoglie materiale ludico e bambole dagli anni trenta agli anni settanta.

Santa Giuletta vanta un’antichissima tradizione vitivinicola, al punto di essere descritta in documenti già nell’anno mille, come uno dei territori collinari più vitati dell’alta Italia. Nel 1878 gli agronomi dell’Orto Botanico di Pavia scoprirono qui i primissimi focolai di peronospora, fungo di origine americana che distrusse quasi tutto il patrimonio vitivinicolo italiano. Nel secolo XIII° il territorio era sotto il feudo di Broni, in seguito sottoposto al controllo di altri feudatari; nel Quattrocento i Beccaria, ai Trotti ed Isimbardi nel Settecento. Durante il Regno Sabaudo fu Capo di Mandamento e si distinse nei conflitti mondiali .

Meritano sicuramente una visita il Castello (privato e non aperto al pubblico) all’omonima frazione sulla sommità della collina del cui impianto originario non restano che le cantine ex prigioni sulle quali si eleva il complesso che ci appare come una villa settecentesca in stile neoclassico che nel tempo ha subito numerosi interventi di restauro; la Chiesa Parrocchiale costruita nel 1200 ospitava un prestigioso dipinto di scuola Caravaggesca raffigurante la Cena di Emmaus, oggi il dipinto per motivi di sicurezza è conservato presso il museo della Diocesi di Tortona.

Alla frazione Monteceresino la Torre detta Sarolli-Griziotti di stile romanico rinascimentale allo stesso tempo.

Nelle belle e tranquille passeggiate tra boschi di aceri querce castagni e vigneti, sono impareggiabili gli scorci suggestivi su vecchi fabbricati e splendide colline.